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E' uscito il nuovo CD Caverne Sonore, produzione soundcenter, contenente le eccezionali registrazioni effettuate in decenni di sperimentazioni sui suoni che si possono ottenere percuotendo le stalattiti e le stalagmiti delle caverne. Da una ricerca che Walter Maioli svolge da trentanni sulle origini della musica e l’impiego dei materiali naturali per ottenere suoni, una straordinaria rivelazione sonora : le stalattiti bianche filiformi chiamate le campane degli angeli e situate nella grotta di Borgio Verezzi in Liguria. Suoni mai uditi sinora dagli straordinari poteri, che mettono in moto in chi li ascolta le più sottili vibrazioni interiori. Suoni
naturali e musica realizzata solo con le pietre delle caverne, senza altri
strumenti sonori.
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LE CAVERNE SONORE Fin
dall'alba dell'umanità la caverna ha significato l'abisso primordiale,
il luogo dell'ignoto e dell'incanto, dell'emanazione sovrannaturale, nella
magnificenza delle sue forme, ombre, trasparenze, colori e suoni. Si viene
inghiottiti dal sottosuolo attraverso la grande vagina della madre terra
per ritrovarsi nelle sue vìscere così, da essere poi partoriti
di nuovo. Questo è l'archetipo di tutti i pellegrinaggi, dei labirinti
e dei riti di rinascita spirituale.
Dal
1986 con mia figlia Luce abbiamo iniziato a sperimentare i suoni nelle
spettacolari grotte di Toirano. In questa cittadina ligure abbiamo vissuto
per tre anni all'inizio dei 90. Un'immersione totale nella preistoria.
Si
hanno tracce nel Paleolitico superiore di ripetute percussioni sopra stalattiti
e stalagmiti. Non tutte le stalattiti e stalagmiti suonano se percosse,
ma alcune rivelano suoni veramente straordinari e incredibili, dai potenti
gong bassi sino a suoni sottili e cristallini. Abbiamo registrato (in
via del tutto eccezionale) anche nelle grotte di Borgio Verezzi questi
fantastici suoni percuotendo le pietre direttamente con le mani o con
appositi batacchi per non intaccarle, con la supervisione delle guide
speleologiche.
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Walter
Slosse, della VPRO radio olandese, nel 1986 a Toirano
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