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SYNAULIA "Suoni, Musica e Danze dell'Antica Roma e dell'Antichità"
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Sei nella sezione MOSTRA - Le origini degli Strumenti Musicali
  MOSTRA - Le origini degli strumenti Musicali | Rassegna Stampa | La Storia della Mostra |
   





MOSTRA
Le
ORIGINI
DEGLI
STRUMENTI MUSICALI

NATURA - ETNOLOGIA - ARCHEOLOGIA

prototipi, reperti originali e repliche da tutto il mondo

a cura di Walter Maioli

 
Fort Klank, Asperen, Olanda, 1993
Wunderkammern dei suoni
 

Strumentario base "Materiali sonori naturali"

pietre, semi, legni, conchiglie, ossa, corni impiegati come percussioni, fischietti, flauti, trombe, ance, rombi, archi.

Studi di paleorganologia e archeologia sperimentale,
Ricostruzione di reperti preistorici:

Diverse varianti di fischietti e flauti ottenuti da ossa di uccelli.
Tra cui un flauto in osso d'aquila proveniente dalle culture sciamaniche Himalaiane.

"Strumentario delle Fate delle Ninfe e dei Satiri"
Strumenti musicali arcaici ideati da Walter Maioli per il film :
"Sogno di una Notte di Mezza Estate" del regista Michael Hoffman, interpretato da Michelle Pfeiffer, Kevin Kline.

"Il Soffio e la Materia"
fischietto basso : uovo di struzzo dei Boscimani del Kalahari
fischietto medio : gallinella in terracotta di Matera
Fischietto alto : piuma di cigno degli Inuit (Eskimo).
Strumenti sonori impiegati durante lo spettacolo di Giorgio Albertazzi "Intorno a Dante", musiche di Walter Maioli e Archeosonus.

 

"Le Origini degli Strumenti Musicali " La mostra, unica nel suo genere, con ampia documentazione materiale e corredata da disegni e fotografie d'arte, mappe e schemi è dedicata agli strumenti musicali di diretta origine naturale, delle culture primitive e prototipi e ricostruzioni da reperti archeologici preistorici e dell'antichità.
- Ad integrazione della mostra saranno organizzate conferenze, dimostrazioni sonore e concerti
.




MOSTRA

Le
ORIGINI
DEGLI
STRUMENTI MUSICALI

NATURA - ETNOLOGIA - ARCHEOLOGIA
prototipi, reperti originali e repliche
da tutto il mondo

a cura di Walter Maioli


LA MAGIA DEL SUONO
OGGETTI CHE PARLANO D'EPOCHE ARCANE, DI SPIRITI E DI MAGIA,
DI FATE E DI SATIRI, DI LONTANE ESOTICHE TERRE, DI VISIONI COSMICHE, E POSSONO FAR PIOVERE, O INCANTARE E RISVEGLIARE LA NATURA

La collezione unica al mondo nel suo genere comprende:

- Strumenti preistorici, tra cui un fischietto in osso di 30.000 anni.
- Centinaia di fischietti, tra cui quelli di piuma degli Inuit-Eskimo o quelli d'uova di struzzo del Kalahari.
- Ornamenti sonori della giungla amazzonica, come gli orecchini d'eletre di coleottero, o le cinture con becchi di tucano.
- Semi sonori, come il seme gigante del Madagascar impiegato come sonaglio.
- Strumenti considerati "magici", nelle antiche tradizioni, anche italiche, come i fischietti per ammazzare gli spiriti.
- Trombe naturali di tutti i generi, dalla Siberia, di corteccia di betulla o dal Pacifico di corallo bianco, cosi` il Midwinterhorn antica tromba in legno suonata in Olanda durante il solstizio d'inverno dentro i pozzi.
- I misteriosi flauti dell'antico Egitto e dei Papua della Nuova Guinea.
- Il flauto Hymalaiano per chiamare le api.
- Un'escursione nel mondo dei metalli, con gli strumenti dal suono più` lungo come i piatti tibetani e una prestigiosa raccolta di campanellini tra cui i raffinati tintinabulum romani di 2ooo anni fa.
- E ancora raschiatori per imitare i suoni degli insetti.
- Una straordinaria raccolta di conchiglie sonore.
- Tra le pietre sonore, oltre a quelle impiegate come percussione, di particolare interesse sono i flauti realizzati in alabastro.
- Strumentari sciamanici. Tra cui centinaia di sonagli e sonagliere che producono straordinari suoni dalle più svariate frequenze.
- Impossibile elencare tutti gli strumenti, troverete anche il sonaglio del serpente a sonagli cosi` altre stranezze degne di una "Wunderkammer" del 600.
- Strumentari dell'Antichità, in particolare gli strumenti musicali dell'antica Roma. I Romani rappresentarono il culmine finale dei mondi antichi per quanto riguarda gli strumenti musicali in quanto assimilarono e in certi casi perfezionarono strumenti musicali giunti da tutto il mondo allora conosciuto.
- Sarà anche esposto il "doppio flauto" Etrusco, quello acquisito nell'immaginario collettivo e presente nei dipinti di tutte le epoche sino a Picasso e che ritroviamo anche nel "fantastico"; sarà presente nello strumentario delle fate e degli elfi realizzato da Walter Maioli per il recente film "Sogno di una Notte di Mezza Estate" con Michelle Pfeiffer.
E per finire una parte della collezione veramente unica e originale consiste in strumenti selezionati o realizzati appositamente per essere impiegati nel teatro, tra cui quelli scelti da Giorgio Albertazzi per due suoi differenti spettacoli (Eros voglio cantare e Intorno a Dante) o quelli usati con il maestro giapponese Ioshi Oida.

UNA COLLEZIONE UNICA NEL SUO GENERE

La collezione è unica nel suo genere in quanto raccoglie oggetti sonori raggruppati secondo schemi atti ad nvestigare le diverse aree delle origini degli strumenti musicali.
Un campionario di strumentari divisi secondo i materiali, le forme e i modi di produrre i suoni: pietre, semi, egni, conchiglie, ossa, corni impiegati come percussioni, fischietti, flauti, trombe, ance, rombi, archi.
( Per esempio i fischietti, circa 300 pezzi in tutte le possibili varianti tecnologiche, dove alla forma e alla materia; se ne trovano ottenuti con piume, uova, ossa, etc; si combina la tecnica costruttiva per l'emissione sonora come i fori, i tagli e le zeppe.).
Ma anche strumentari a tema; per la sonoterapia, per la didattica, l'infanzia. E anche creati appositamente per film e teatro .
Gli strumenti provengono in parte da ricerche etnografiche condotte presso popolazioni primitive di tutti i continenti .
Numerosi sono anche gli strumenti provenienti da aree culturali avanzate, che testimoniano una plurisecolare sopravvivenza di antichissime tradizioni popolari; particolarmente a questo riguardo sono gli strumenti realizzati con materiali naturali tuttora in uso in svariate regioni italiane.
Uno spazio è dedicato anche ai prototipi, cioè alla ricostruzione di strumenti naturali molto semplici e alla ricostruzione di reperti archeologici di epoca preistorica e dell'antichità classica


 

- Ideazione, ricerca e gestione della collezione: Walter Maioli
- Gli strumenti amazzonici sono stati raccolti e gentilmente concessi per l'esposizione da Pietro Pit Picinelli, tra gli ispiratori della mostra.
- Si ringraziano tutti i musicisti, costruttori, ricercatori e privati che hanno contribuito alla raccolta degli strumenti.
- Tavole esplicative e d'allestimento di Walter Maioli e Nathalie Van Ravenstein, grafica:Michela Macchiavelli.
- Esplorazione elettronica : esempi, analisi, sottofondi ed esperienze psicoacustiche a cura di Walter Maioli, consulenza Nirodh Fortini.

- Ad integrazione della mostra saranno organizzate conferenze, dimostrazioni sonore e concerti


La collezione "LE ORIGINI DEGLI STRUMENTI MUSICALI" è stata presentata:

~ 1988 ~ Natural Art Laboratory a Morimondo, nel Parco del Ticino Milano
~ 1991 ~ Museo di Storia Naturale di Milano.
~ 1993 ~ Fort Klank, Asperen, Olanda. Per il Conservatorio di Den Haag.
~ 1995~ Parco Archeon, Alphen a/d Rijn, Olanda.
~ 2000~ Galleria del Mandorlo di Volterra.






IMPIEGO DELLA COLLEZIONE

La collezione "LE ORIGINI DEGLI STRUMENTI MUSICALI" è stata e viene impiegata per l'allestimento di esposizioni a tema ed esposizioni estemporanee, creazione di laboratori, impiego dei differenti strumentari per sonorizzazioni musei, per il teatro, i film, il web. E ancora strumentari per sonoterapia, didattica, infanzia.

soundcenter@soundcenter.it

Rassegna stampa
La storia della mostra