E’
USCITO IL SECONDO
CD DI SYNAULIA

La Musica dell’antica Roma,
Vol.2 Strumenti a corda
vedi : anticaroma.htm
SYNAULIA;
il primo gruppo che ha lanciato le musiche e le danze dell'antica
Roma, compie 10 anni; tanto è stato il lavoro svolto, le ricerche, la ricostruzione
di decine di strumenti musicali, le prestigiose collaborazioni con musei
ed archeologi, l'attività con il grande maestro del teatro Giorgio
Albertazzi. Abbiamo realizzato centinaia di concerti nei luoghi più
magici di Roma e della romanità, con tours in tutta Europa,
con decine di passaggi televisivi, partecipazioni in documentari e
film.
Abbiamo riscoperto il patrimonio musicale dell'antichità e concorso
a rilanciare l'Antica Roma, anche negli aspetti meno conosciuti o mai
ben rappresentati, come il potere dei suoni nei “culti misterici”, il
bosco di Pan e le Ninfe, il ritorno dall'India di Bacco, ovvero Shiva-
Dioniso, la cultura multi etnica, l'Egitto di Iside.
Walter Maioli è tra i pionieri da più di 30 anni, nel
campo dell'Archeoacustica, Archeologia e Musica.
Vogliamo ringraziare, per il lavoro svolto, chi già ci conosce
e ci ha invitato a suonare.
Rinnoviamo il nostro interesse nel presentare
il repertorio del 2010, con brani per il CD SYNAULIA III, in fase di
realizzazione, arricchito dai recenti strumenti ricostruiti, tra cui
un grande organo portatile a mantice.
Siamo a vostra disposizione per interventi mirati, concerti, conferenze,
suoni, musiche e danze.
Per
Informazioni sui CD: cdsoundcenter@soundcenter.it
Feliciter et Fortuna
SYNAULIA
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STRUMENTARIO DELL'ANTICA ROMA
TROMBE: tuba, lituus, cornu, bucina.
FLAUTI: siringa, fistulae, tibiae, obliqum calamo, acutus.
ANCE: tibiae pares, impares, elymoi, plagiaulos
TAMBURI: tympanum.
PERCUSSIONI: (idiofoni) crotala, scabillum, crepundia, sistrum, tintinnabulum,
cymbalum, discos, rhombus , turbo.
CORDE: lyra cithara, pandura, sambuca, cordae obliquae.
ORGANO a mantice portatile. |
La cultura multi etnica dell'antica
Roma, rappresentò
il culmine finale dei mondi antichi dove confluirono e circolarono strumenti
musicali provenienti da tutto il mondo conosciuto.
Walter Maioli da più di trent'anni si occupa di Musica, Suoni
e Archeologia della Preistoria e dell'Antichità.
A Roma, dal 1995, il progetto Synaulia, si
avvale della collaborazione di noti archeologi e latinisti tra cui
la Dott.ssa Anna Maria Liberati del Museo della Civiltà Romana, Maurizio Pellegrini del Museo Etrusco
di Villa Giulia, il Prof. Romolo Staccioli e la Dott.ssa Maria Grazia
Iodice dell'Università La Sapienza.
Walter Maioli con Nathalie van Ravenstein e Luce Maioli riscoprono
il patrimonio musicale dell'antica Roma,
compiendo un primo censimento dei reperti archeologici e iconografici
presenti a Roma, a Napoli, in Italia e nei musei e collezioni private
del mondo, raccogliendo e studiando testi letterari, identificando nuovi
strumenti e dando vita ad uno strumentario con centinaia di strumenti
musicali ricostruiti da loro stessi o dirigendo abili artigiani.
PER UNA RISCOPERTA E RIVALUTAZIONE
DEL PATRIMONIO MUSICALE DELL'ANTICA
ROMA
di Walter Maioli, 1995
Il più autorevole e conosciuto etnomusicologo Curt Sachs nel prestigioso
libro “La musica nel mondo antico” un classico del 1943, tuttora universalmente
consultato, riporta nelle 330 pagine in totale: le origini della musica,
il Medio Oriente, l'Asia orientale, l'India e 78 pagine per la Grecia
e… una pagina e mezza scarsa sulla musica dell'antica Roma, pagina che
si conclude con la seguente declamazione: “ preferiamo tirare un velo
su questa parte della storia della musica”. Ma recenti studi e quindi
nuove considerazioni hanno portato a “svelare” questa parte della storia
della musica e sostenere che la cultura multi etnica romana rappresentò
il culmine finale dei mondi antichi per quanto riguarda gli strumenti
musicali. A Roma e nell'impero romano confluirono e circolarono, e in
certi casi si perfezionarono, strumenti musicali giunti da tutto il mondo
conosciuto, che si affiancarono a strumenti già presenti sin dalla
preistoria. Non si riscontra altrove tante variazioni di trombe, originariamente
etrusche, così le tibiae, si ritrovano quelle mesopotamiche, egiziane,
le varianti etrusche e greche (i Greci, come erroneamente si crede non
hanno inventato alcun particolare strumento musicale che non fosse già
conosciuto precedentemente) e quelle con il cornetto giunte con Cybele
dall'Anatolia; così le numerose diversificazioni della cithara,
l'arpa di re David, e dello svariatissimo numero di strumenti a corde;
l'elaborazione degli organi idraulici e quelli portatili, la diffusione
dell'arpa angolare e della zampogna, che i romani introdussero dal Mediterraneo
nel Nord Europa. Infatti gli strumenti e le sonorità melodiche
di quella che adesso viene chiamata musica celtica in realtà sono
frutto della cultura multietnica romana.
Questi fattori “sfatano” il mito che i Romani fossero un popolo poco
interessato alla musica, che anzi la musica era onnipresente nella Roma
imperiale, sottolineava ogni attività. Cicerone sosteneva “la natura
ci ha fatto l'orecchio musicale” e anche gli studi sul teatro antico
(F.Dupont) rivelano la predilezione dei romani per un ascolto musicale del
teatro e della vita.
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FOTO
SYNAULIA

Tuscania (VT) Necropoli di San Potente, “Tramonti
Musicali di Tuscania”
Concerto-teatro dei suoni “Memorie Etrusche” – Luglio, Agosto,
Settembre 2003

Tivoli, Villa Adriana, Teatro Marittimo,
Concerto “I Suoni dei Misteri” - Agosto 2002


Pompei, Scavi - 30 Dicembre 2001
Tivoli, Villa Adriana, Riprese documentario
archeologico scientifico CNN
“Carvillius,
la Mummia di Roma” SYNAULIA -“Ai confini dell'impero” – Ottobre 2002

Quadri sonori e teatrali
dedicati agli Etruschi Vulci (VT),
Parco Archeologico Naturalistico di Vulci,
Spettacolo“ C'era una volta in Maremma ” - Giugno 2003

Volterra (PI)
“Visioni Etrusche”,
“Lo spirito della fonte” - autunno 2002
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Stagione
estiva 2005–2006 - Angél
Turner con SYNAULIA e Il Centro del Suono.
Attrice, modella , percussioni, recitazione - Oregon, Stati Uniti.
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Danze
Etrusche per la TV
Estate 2006 – Foresta Etrusca di Barbarano - Nathalie van Ravenstein e
Luce Maioli eseguono delle danze Etrusche impiegando i crotala. Danze composte
dalle pose e le movenze ricostruite secondo le antiche raffigurazioni. Documentario
RAI TV, regia di Ebe Giovannini. |
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Ricostruita la lyra etrusco-
romana
da Volsini a Pompei
Lyra
Etrusca ricostruita in base al disegno grafico eseguito dal paleografo
musicale e musicologo Bruno Del Papa.
Coordinamento ricostruzione : Walter Maioli - Struttura in legno
realizzata da Riccardo Wilczek.
Montaggio pelle : Sergio Chiusura. Corde in budello calcolate
da Mimmo Peruffo, Aquila Corde Armoniche. Assemblata da Walter
Maioli e il Centro del Suono
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La lyra e la cithara
suonano dal vivo per il film “Nativity”
2006 Giugno - Luce e Nathalie suonano
la lyra e la cithara durante il banchetto di Re Erode e i Re
Magi, sul set in Marocco del film
“Nativity” diretto dalla registra
Catherine Hardwicke e prodotto dalla “New Line Cinema's”
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ROME
II
Continua anche nel 2006 la collaborazione alla seconda serie televisiva
ROME della HBO-BBC.
Messa in scena dei musicisti e degli strumenti musicali : ricerche,
coordinamento ricostruzioni iconografiche, artisti, movimenti e
training a cura di Walter Maioli, Luce Maioli e Nathalie van Ravenstein
- Strumenti musicali ricostruiti della collezione del Centro del
Suono
La musica nel serial non è di Walter Maioli e SYNAULIA
Nella foto : L’attrice Kerry Condon, che interpreta la parte
di Ottavia, mentre suona la cithara ricostruita con la direzione
di Walter Maioli e Il Centro del Suono. Nathalie van Ravenstein
e Luce Maioli hanno insegnato all’attrice a suonare realmente
lo strumento secondo le antiche tecniche ampiamente documentate
dai testi e dall’iconografia dell’antichità etrusco-romana. |
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Selene Gandini,
dopo aver brillantemente lavorato insieme a SYNAULIA nello spettacolo
di Giorgio Albertazzi “Mami, Pappi e Sirene in Magna Grecia”
registrato nel 2004 al Teatro Grande di Pompei per RAI 2 “Storia
del Teatro Italiano” di Albertazzi e Fo, ora collabora
con il gruppo, durante gli spettacoli, i documentari e i film |
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| Presentati
i flauti e i plagiaulos Etruschi per il primo ARCHEOFESTIVAL
2006 – Walter Maioli presso l’Urna del Flautista al
Museo dell’Ipogeo dei Volumni a Perugia, in occasione della
presentazione alla stampa del primo Archeofestival, Maggio 2006,
a Perugia e in diverse località dell’Umbria. Suona
un flauto traverso in albastro e il plagiaulos in canna, ipotetiche
ricostruzioni in anteprima, calibrate secondo le misure della raffigurazione
sull’urna, considerata dagli studiosi di strumenti dell’antichità
come la prima raffigurazione al mondo di uno strumento a fiato traverso
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SYNAULIA
nel Panorama di ROM CCCXII
al Panometer Leipzig - Germania
2005, 26 Novembre - Marcus Junkelmann,
un’autorità
nel campo dell’Archeologia sperimentale di epoca romana, e
Walter Maioli al Gasometer- Panometer di Leipzig durante l’inaugurazione
del Panorama ROM CCCXII , una ricostruzione a 360° di Roma Antica,
dell’artista- architetto Yadegar Asisis. SYNAULIA ha partecipato
all’inaugurazione. Su volere di Asisis i Synaulia appaiono
nel Panorama, come si può vedere in alto a sinistra.
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Il
Centro del Suono- Soundcenter – SYNAULIA
IN STABIAE
ha iniziato a lavorare con strumenti, suoni, consulenza e training
agli attori musicisti e danzatrici
nel super film di Alejandro Amenábar....."AGORA" girato
a Malta. Tratta di Hypatia,
affascinante figura di Alessandria, filosofa neoplatonica, musicologa,
medico, scienziata,
matematica, astronoma, madre della scienza sperimentale.
Dal 10 al 20
Marzo 2008, Walter e Nathalie sono stati a Malta a curare le
prime scene con strumenti musicali.
Alejandro Amenábar è un
regista spagnolo di origini cilene, autore poliedrico
in quanto oltre a dirigere i suoi film ne scrive la sceneggiatura
e la musica.
Autore di The Others (2001) con Nicole Kidman il suo primo film
in inglese, che vince otto premi Goya.

5 Febbraio
2008 - Alejandro Amenábar in visita al laboratorio
Soundcenter - SYNAULIA IN STABIAE
al Campus RAS a Castellammare, per una collaborazione nel suo prossimo
film. |
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SYNAULIA
sta riscuotendo un caloroso consenso con centinaia di articoli,
tra cui sulla stampa internazionale e passaggi televisivi; la
CNN, e le principali TV nazionali in Italia, Francia, Germania,
Giappone.
Estratti
dalla rassegna stampa italiana
LA NAZIONE, IL TEMPO, LA
REPUBBLICA, CORRIERE DELLA SERA, IL MESSAGGERO, AVVENIRE, IL MANIFESTO,
IL MATTINO, IL CORRIERE LAZIALE, IL RESTO DEL CARLINO, AMADEUS,
AMICA, NOI DONNE, MUSICALIA
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<<SYNAULIA>>:
è nata l'archeo-musica
LA NAZIONE, Chiara Bini,
10 agosto 1996
Scoperte
le suggestioni sonore della Roma di 2000 anni fa
IL TEMPO, Massimo Maffei12
ottobre 1996
Arriva
il cd "antico romano"
LA REPUBBLICA, Pietro D'Ottavio, 13 0ttobre, 1996
SUONO
ERGO SUM
ILMANIFESTO, ultrasuoni,
20 giugno 1997
Il
velo della Storia
AMADEUS, Massimo Rolando Zegna, 1997
Il progetto SYNAULIA:
archeologia musicale
Per
il progetto Synaulia - Musiche dell'antica Roma si sono scomodati
persino il New York Times la BBC di Londra e la Radio di Berlino.
Synaulia è il primo organico tentativo di affrontare in disco
la musica degli antichi romani. A tutt'oggi è stato pubblicato
il primo dei tre cd prodotti dall'Amiata Records in collaborazione
con il Museo della Civiltà Romana. Ogni registrazione è
affiancata da un fascicolo a carattere storico. Abbiamo parlato
dell'operazione con Walter Maioli, ideatore del progetto e fondatore
del gruppo di ricerca "Synaulia" e con Anna Maria
Liberati, Direttrice del Museo della Civiltà Romana.
" Il museo possiede una sezione dedicata alla musica e alle
ricostruzione di alcuni strumenti musicali sulla base di una serie
di reperti" ci racconta Anna Maria Liberati. "L'idea
di ricostruire quella che poteva essere la musica dell'antica Roma
è nata da una riconsiderazione critica delle fonti letterarie
e degli oggetti rinvenuti. A questa fase "teorica" ne
è seguita una "pratica" effettuata da Walter Maioli
che ha curato e organizzato la ricostruzione di determinati strumenti
e la composizione dei brani registrati".
Studioso dell'arte naturalistica preistorica e delle culture dei
popoli indigeni, specialista in paleorganologia (la disciplina che
studia le origini degli strumenti musicali) e in archeologia sperimentale,
Walter Maioli sperimenta da più di vent'anni i suoni del
passato in ambiti archeologici: suonando nelle caverne, nei boschi,
vicino alle cascate, nei teatri naturali greci e romani. Maioli
ha pubblicato i libri Le Origini, il Suono e della Musica per la
Jaca Book e l'Orchestra della Natura per Mondatori.
Svolge, tra l'altro, dimostrazioni di archeologia sperimentale:
concerti/conferenze di assoluto interesse storico e - parliamo per
esperienza diretta - di inaspettato coinvolgimento
World
music ante litteram
NOI
DONNE, Ivana Zomparelli, Gennaio 1997
Una musica legata alla foresta, al bosco, alla natura, dedicata
a Pan, Bacco, Cibele, collegata alle tradizioni popolari, ancora
lontana dalla musica della classicità dove invece prevalgono
gli strumenti a corda, a cui saranno dedicati i prossimi due volumi
progettati. Nell'insieme, forse scopriremo una world music ante
litteram, esposta com'è stata, data la vastità dell'impero,
a molteplici influenze.
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altri
estratti dalla rassegna stampa e TV
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